Una lettera a Buchner per  bloccare un Convegno di sostegno alla Parental Alienation nei palazzi dell'UE

23.02.2020

E'  stata annunciata con grande enfasi la Conferenza che il 6 febbraio scorso si e'  tenuta a Bruxelles nei palazzi dell'UE sulla Parental Alienation,  organizzata dal Dr. Klaus Buchner (ÖDP)

di seguito il programma

https://www.psicologiagiuridica.eu/wp-content/uploads/2020/01/Conference-Parental-Alienation-Brussels-2020-02-06.pdf


Tra i partecipanti oltre l'organizzatore spicca per primo l'italiano Marco Pingitore, psicologo "esperto" di Pas/PA, onnipresente nei Convegni, corsi formativi, articoli e testi sulla Parental Alienation, ideatore del Refare (Reconnecting Family Relationship) : "metodo" psicoterapico di "riunificazione" tra genitori e figli considerati "alienati" (v. in https://www.marcopingitore.it/refare-program-alienazione-parentale/2203/ ).

Moderati da Christine Keppler Koch, attivista tedesca della FSI (Forum Social Inclusion), un'associazione per la "parita' dei diritti di padri e madri" , i Relatori si sono intervallati per circa 2 ore e poco piu', dalla 1o alle 12,30 con buffet finale. Tra i relatori l'avvocata irlandese Caroline Langley, l'avvocato Jorge Guerra Gonzalez che si presenta come membro del PASG Executive Committee, Dr Pekka Pere dell'Universita' di Helsinky, membro del PASG group, fondatore di una associazione di padri separati. Thomas Porombka, appartenente ad una ONG che collabora con ECOSOC. Brendan Guildea barrister irlandese che collabora con l'avvocata Langley. Klaus Pordirsky pedagogo sociale viennese, anche questi fondatore di una associazione contro l'alienazione parentale. Robert Pap, coach viennese cofondatore della stessa associazione di Podirsky. L'italiano ingegnere Diego de Vita, che si presenta come padre divorziato e tratta della "trasmissione generazionale" della alienazione. La belga Simone Lettenmayer, il Chairmain FSI Gerd Riedmeier

Di seguito i video degli interventi  https://pas-conference.jimdofree.com/

All'organizzatore della Conferenza veniva inviata una lettera da parte del Dr. Salvatore Pitruzzello, che di segito viene riportata