Il Film L'Affido. Una nota critica

20.08.2020


Ieri sera su Rai3 e' andato in onda in prima televisiva il film pluripremiato "L'Affido" del regista francese Xavier Legrand (si legga la bella e dettagliata recenzione di Marzia Lazzerini in  https://www.maisonantigone.it/blog/index.php?l-affido&fbclid=IwAR0r3aBeGzDL5-DxjptAPIfql04jOFTstKr4TPyQjkDdGP_tSKicMleYOi4 ).

Purtroppo dobbiamo precisare che la realtà rappresentata da "L'affido" è solo una minima parte di ciò che avviene effettivamente.

Quello descritto è solo l' inizio dell'incubo e non certo la fine !

Ciò che non viene raccontato è il dopo.

👉🏻 Ossia la violenza istituzionale  che si innesca dalla denuncia in poi e che  prosegue fino a quando il minore ha 18 anni, indipendentemente dall'esito delle denunce e nonostante plurime condanne del padre violento!

👉🏻 Non viene raccontato che dopo la denuncia in automatico mamma, padre e minori saranno monitorati dai servizi sociali, questi ultimi nominati affidatari del bambino. Gli assistenti sociali da quel momento decideranno su tutto, con enorme limitazione della libertà della sola madre e del solo minore. Gli assistenti sociali sempre piu' spesso tenderanno a non valutare la violenza, a negarla, accendendo i riflettori solo sui comportamenti materni, in senso negativo.

👉🏻 Non viene raccontato che agli assistenti sociali ben presto i Giudici affiancheranno altre figure: mediatori, coordinatori genitoriali, tutori, curatori, neuropsichiatri ed educatori incaricati di monitorare, mediare, decidere degli incontri e della vita del minore (e della mamma!). Spesso a spese della mamma e del minore che da quel momento non potranno:
-trasferire la residenza ne' il domicilio (qualora vengga fatto, anche solo per motivi giustificati di trasferimento di lavoro, applicano un 403 cc e portano via il bambino nel giro di 1 ora)
-allontanarsi anche solo per una semplice vacanza fuori regione (figuriamoci fuori nazione),
- scegliere il pediatra (specie se il precedente pediatra conferma abusi sul bambino! in tal caso viene subito cambiato!)
- scegliere la scuola del bambino (specie se gli insegnanti confermano gli abusi sul bambino...la scuola in tal caso viene subito cambiata, perche' si ritiene che anche i docenti, come il pediatra, siano stati "manipolato" da quella strega della mamma!)
- scegliere lo sport che il bambino potra'  o meno continuare o iniziare a praticare (specie se gli istruttori confermano gli abusi del bambino...v.sopra)
- scegliere di frequentare il corso per la Comunione o la Cresima (non raramente viene ostacolata anche questa frequentazione....sia per staccare il minore dagli ambienti vicini alla casa materna, sia nel caso i catechisti oil parroco confermino gli abusi!).

👉🏻 Non viene raccontato che sovente queste figure (non solo assistenti sociali, ma anche mediatori, corrodinatori, tutori, curatori) sono tutte e solo concentrate sui comportamenti materni, affinché la mamma smetta di esprimere paure ed ansie, diventando "resiliente alla violenza" cosi come chiede la Cassazione in una assurda ordinanza del maggio 2020 (la n.9143).
Che vuol dire? Che la mamma deve imparare a fregarsene della pericolosità dei comportamenti paterni e del pericolo che corre il figlio!
Nessuna attenzione viene rivolta circa gli agiti paterni, anche quando il padre continua ad agire grave violenza durante gli stessi ordini di contatto col figlio!

👉🏻 Nulla viene descritto delle nomine di CTU. Che puntualmente riterranno i padri sufficientemente adeguati (o prossimi ad esserlo) sebbene rinviati a giudizio e condannati, sebbene ancora pericolosi ....e le madri vittime della violenza di quei padri saranno giudicate delle genitrici inadeguate: perché ritenute ostative, non resilienti, vendicative, depresse, simbiotiche, alienanti ecc ecc.

👉🏻 Non viene detto dei RICATTI che molte volte vengono attuati dai servizi sociali, dalle #ctu, dai tutori, da molti mediatori e dai coordinatori , da avvocati ("signora se non ritira le querele dobbiamo ritenere che Lei non favorisca la relazione paterna e dunque dovrà essere valutata come madre inadeguata, così da perdere l'affido, la responsabilità genitoriale, la collocazione ed i diritti di contatto").
Non vengono raccontate le richieste continue, pressanti e ricattatorie alle madri affinche' la smettano di denunciare nuove violenze (per dimostrare la loro "resilienza" alla violenza paterna...e che non sono "vendicative" o rancorose né alienanti ) e nulla viene detto delle pretese che esse assecondino ogni richiesta assurda, irrazionale e noncurante del bene del bambino, espressa dal padre violento.

👉🏻 Manca il racconto delle ulteriori imposizioni a proseguire gli incontri protetti, nonostante le ripetute #violenze , non interrotte anche durante gli stessi incontri proitetti! Anche quando queste violenze sono accertate e condannate! Ma soprattutto nonostante il rifiuto del minore.

👉🏻 Non viene detto che, grazie a CTU che negano la violenza paterna e la riducono a mero "conflitto" di cui accusano essere la causa la madre "alienante" o "ostativa", ben presto gli incontri vengono liberalizzati, perche' è "bene del minore frequentare il padre ancorché violento"....fino ad arrivare all'esito finale: l' inversione dell'affido, che verra' attribuito al padre in via esclusiva, venendo eradicato ogni rapporto con la madre!

👉🏻 Non vengono descritte le relazioni bugiarde e fuorvianti. Sempre a sfavore della madre, descritta come borderline o ostativa o "appatellata", ma senza FATTI e test validi che attestino cio' ! . Ne' lo sono I fatti di violenza, che rimangono non narrati.

👉🏻 Nel film non e' descritto fino in fondo Il terrore del bambino, tale da farsi addosso la pipi addosso o svenire, al solo pensiero di vedere il padre pericoloso e violento: una enuresi reinterpretata da famosa psicologa CTU e CTP italiana come "desiderio inconscio del piccolo a stare col padre"!

👉🏻 Non viene detto che i chiari racconti di abuso dei bambini vengono liquidati come "non credibili" sempre e a prescindere: semplicemente con una diagnosi basata sulla pas o le sue pseudoteorie evolutive (simbiosi materna, conflitto di lealta' ecc).

👉🏻 Né vengono raccontate le telefonate scorrette ai testimoni affinché ritrattino.

👉🏻 Non vengono raccontati i tranelli: cosi come quando l'assistente sociale suggerisce alla mamma che non sia necessario avvisare e chiedere ai ss affidatari formalmente, con pec, di andare in vacanza ma di farlo perche' sarebbe "libera". Salvo poi relazionare al Giudice contro la decisione materna di partire per la vacanza senza avvisare ne' chiedere preventive autorizzazioni, concludendo per una palese "ostativita'" ed inadeguatezza genitoriale materna!

👉🏻 Ne' viene descritto di come alcuni CTU si diano amichevolmente del tu col CTP e l'avvocato paterno, venendo visti a pranzo insieme amabilmente, chiacchierare con aperta intesa ad apertura e chiusura delle udienze e palese atteggiamento di parte....
Non vengono raccontati i conflitti di interesse, sebbene palesi e arrogantemente sbandierati.

👉🏻 Non vengono raccontati i costosi e ripetuti percorsi di genitorialita' da effettuare presso strutture in cui svolge la formazione l'avvocato o il ctp del padre, con esito scontato a sfavore della mamma e a favore del padre violento e condannato.

👉🏻 Non viene riferito di come talvolta il CTU chieda palesemente e dinanzi la mamma al ctp paterno di salutargli taluno o talaltro. Tanto per far capire l'andazzo!

👉🏻 No viene descritto di come piu' di qualche Giudice sia arrivato ad ammonire la mamma accusandola di sottrazione di minore, solo perche' e' stata messa, con il bambino, dalla Questura in protezione in una struttura segreta, in conseguenza dell'ultimo grave atto di violenza paterno agito durante l'incontro protetto. Ammonimento che si giustifica col fatto che non avrebbe avvisato i ss e dunque il padre della nuova residenza del minore, integrando una sottrazione del minore!

👉🏻 Non sono raccontate le decisioni delle Corti di ritenere inammissibili ricorsi contro decreti che comportano gravi violazioni di diritti fondamentali della mamma e del minore, in quanto ritenuti provvisori...decreti che comportano effetti anche di lunghissima durata!

👉🏻 Non e' detto nulla del mancato ascolto dei minori, anche se hanno 16 anni!...Nulla e' riferito del fatto che, quando aascoltati, tuttavia non ne viene rispettata la volonta', le esigenze, i desideri pur correttamente espressi e ragionevoli! Sicche' una bambina di 10 anni che vuole rivedere o "almeno avere il telefono" della mamma da cui e' stata sottratta a 18 mesi, rimane del tutto IGNORATA!

👉🏻 Fino ad arrivare all'ablazione del bambino: attuata nonostante il suo terrore, i pianti, la volonta' gridata di non voler lasciare la propria casa e la madre protettiva.
Portato via dalla stessa polizia, con grande schieramento di forze...la stessa polizia che prima era intervenuta per salvarlo!

👉🏻 NON È RAPPRESENTATA LA FOLLIA E LA SCHIZOFRENIA DEL SISTEMA GIUSTIZIA CHE OGGI SEMPRE PIU' SPESSO NEGA LA VIOLENZA E DIVENTA ESSA STESSA ABUSANTE A CAUSA DELL'INQUINAMENTO DOVUTO ALLA JUNK SCIENCE

👉🏻 NON VIENE DETTO COME, QUANDO E CHI HA INSEGNATO LA JUNK SCIENCE AD AVVOCATI,,. PSICOLOGI, PSICHIATRI FORENSI, ASSISTENTI SOCIALI E GIUDICI.

👉🏻 MA SOPRATTUTTO NON VENGONO RACCONTATE LE CONSEGUENZE FISICHE E PSICOLOGICHE DI QUESTI TRAUMI SUI MINORI: i disturbi di ansia, gli attacchi di panico, le ingravescenti difficoltà di memoria, le difficoltà di apprendimento, le somatizzazioni fisiche, le patologie infiamamtorie acquisite, l'autolesionismo, la depressione o la rabbia e l'aggressività ....il rischio di isolamento e di strutturare disturbi psichiatrici, le psicosi. Il dolore che mai piu' passera' in questi bambini, neppure quando diverranno adulti