L'ALIENAZIONE GENITORIALE E LA SHARED CUSTODY    FALSI STRUMENTI DI LIBERAZIONE FEMMINILE DAL GIOGO DEL PATRIARCATO?

02.06.2019

    Stamane mi ritrovo casualmente a leggere un articolo di Maddalena Celano su  Shulamith Firestone, una femminista canadese naturalizzata americana deceduta nel 2012,   e la sua opera più importante : "La dialettica dei sessi" (The Dialectics of sex) (v. https://www.ilsudest.it/cultura-menu/55-cultura/13545-2019-05-30-07-33-21.html.)

La Celano nel suo articolo  riassume il contenuto dell'opera, evidenziando come la Firestone, utilizzando le teorizzazioni  di Engels, Marx e Freud,  spiega come e perchè milioni di anni fa il patriarcato iniziò a strutturarsi  e la donna, venendole sottratta la possibilità di lavorare e dunque acquisire potere di autonomia e controllo analogo a quello maschile,  rimase  storicamente sottoposta al giogo dell'altro sesso.  Prime incriminate di questo giogo femminile sarebbero, secondo la  Firestone, la capacità procreativa  e la cura materna femminile, che  obbligherebbero le donne   ad astenersi dal lavoro esterno alla casa, lasciando che rimanga prerogativa esclusivamente maschile.

Nell'articolo di  Maddalena Celano vengono anche indicate le soluzioni offerte da Shulamith Firestone, affinchè le donne possano finalmente ottenere quella parità agognata da secoli: abbattere il tabù dell'incesto (da non considerare più un tabù dunque) nonchè  cancellare le differenze genitali femminili e maschili, sottraendo alle donne la capacità procreativa generativa e quella di cura materna, dunque  togliendo i figli alle madri, così da liberarle dal giogo biologico a cui sono state condannate.

Questo almeno è ciò che io ho compreso, anche alla luce del fatto che non ho mai frequentato e studiato i movimenti femministi. Il che è un limite...ma può essere anche una risorsa, permettendomi di non rimanere bloccata da condizionamenti, atteggiamenti di difesa e negazione....

Questo articolo non poteva che suscitare mille rilessioni :

1. Nell'ottica della Firestone, raccontata dalla Celano e così compresa dalla scrivente, sembrerebbe  venire meno (o quantomeno venire svilita) ogni  responsabilità maschile,  sociale e statale di sostenere la donna negli anni della  maternità, affinchè questa non sia costretta a dover effettuare una scelta tra la prole e  l'indipendenza economica derivata dal lavoro.  Una scelta aut aut che in realtà non è necessaria. Almeno oggi.

2. Le "soluzioni" offerte dalla Firestone sembrerebbero corrispondere ad una  negazione del femminile, quasi una mascolinizzazione della donna E AD UNA NORMALIZZAZIONE DELLA PEDOFILIA E DELLA VIOLENZA DOMESTICA SU MINORI: le donne, snaturate in quanto private della maternità, finirebbero per agire come maschi, aiutando ad abbattere il tabù dell'incesto (se l'incesto viene criticato non in sè, ma in quanto tabù, mi sembra che la soluzione offerta sia quella della sua normalizzazione).

Una simile soluzione si basa  sulle teorie di Freud  il quale, dopo aver scoperto che la violenza domestica agita dai padri e in particolare che l'abuso sessuale e l'incesto fossero all'origine e la causa di molte patologie psichiatriche, tuttavia  poi preferì  parlare di "sogni", facendo pensare a false rappresentazioni mentali, espressione di desideri incestuosi inconsci da parte del bambino/a.

Sicchè la realizzazione del desiderio incestuoso e lo sradicamento dei figli dalle madri ( specie da quelle che quegli abusi denunciano come tabù ?)  secondo la Firestone determinerebbero  la fine del patriarcato e l'inizio di una nuova era: ci sembra  non l'era della pari dignità tra uomo e donna ma quella dell'avvio di una ulteriore e totale  violenza sui minori, stavolta agita da uomini e donne insieme, in maniera egualitaria, grazie allo snaturamento della funzione protettiva materna femminile!

Alla luce di ciò una ulteriore riflessione è d'obbligo e consequenziale....

forse è questa la risposta a degli interrogativi che molte fra noi avvocate, che da anni ci occupiamo di violenza domestica, abusi su minori in cause civili  di affidamento, ci siamo poste dinanzi a CTU che, pur proclamandosi convintamente femministi/e e contrari/e alla violenza domestica sulle donne e sui minori, tuttavia hanno scelto di   aderire alla PAS, oggi ridenominata da W. Bernet "Alienazione Genitoriale": una "junk science"  di alcun fondamento scientifico, inventata da Richard Gardner, uno psichiatra sostenitore/teorizzatore della normalità della pedofilia, che nella sua vita fu totalmente  impegnato a difendere in Giudizio, come CTP, uomini accusati di abusi sessuali su minori. Anch'egli parlava dei bambini come "perversi polimorfi" sostenendo che fossero questi a sedurre gli adulti e non viceversa.

CTU che finiscono  per attuare  le soluzioni indicate dalla Firestone: la sottrazione di  figli minori alle madri. La negazione della maternità: quella protettiva e curante, cioè quella  disposta ad ostacolare  il rapporto padre pedofilo-figlio/a, favorendo l'abbattimento del  "tabù dell'incesto".... ossia la NORMALIZZAZIONE DELLA PEDOFILIA E DELLA VIOLENZA SU MINORI ?


Non sappiamo se queste nostre deduzioni siano corrette, in quanto ci siamo basate solo sull'articolo della Celano, per come noi lo abbiamo compreso.

Ma certo c'è da rifletterci sopra, perchè ci sembra assolutamente EVIDENTE che la Firestone e Gardner giungano a conclusioni che si nutrono di suggestioni non così dissimili: l'incesto è un tabù da abbattere e le madri protettive debbono essere deprivate dei figli !

Michela Nacca